
Clicca sull'icona qui a fianco per meditare il Vangelo di oggi




|
Luca 11,1-4 - Signore, insegnaci a pregare. |
|
|
|
|
La preghiera è l'alimento spirituale per ogni cristiano insieme all'Eucaristia, alla meditazione della Santa Croce e alla contemplazione del Volto Santo di Cristo Gesù. Nel Padre Nostro, che Gesù ci ha insegnato, è racchiuso tutto l'Amore di Dio per noi. Recitando questa preghiera con il cuore, avvertiamo una pace interiore che è gioia spirituale per la nostra fede. Ringraziando il Signore per questo preziosissimo dono che ci ha fatto, Lo glorifichiamo con quest'altra bellissima preghiera che la Santa Chiesa ci ha insegnato:
Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell'universo. I Cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Osanna nell'alto dei Cieli!
Benedetto Colui che viene nel nome del Signore! Osanna nell'alto dei Cieli!
Le verità racchiuse nelle immagini del Volto Santo di Manoppello e della Sacra Sindone riguardo alla Passione, alla Morte e alla Risurrezione di Gesù:
Durante la festa in onore del Volto Santo di Manoppello che si celebra la terza domenica di maggio, è possibile osservare, mediante la variabilità dell'incidenza della luce che illumina il Santo Volto, i segni dei traumi causati dalle percosse inferte a Gesù

Dall'immagine della S. Sindone possiamo meditare il corpo morto di Gesù ad eccezion fatta per il volto che è invece relativo alla figura del sudario con impresso il Volto Santo di Manoppello. Il sudario, come leggiamo in Gv. 20, 3-7, era stato posto sul capo di Gesù nella tomba sotto la sindone (collegare i fatti avvenuti all'interno del sepolcro, citati dallo stesso apostolo, con la narrazione sintetica degli evangelisti sinottici i quali ci parlano invece del corpo di Gesù già avvolto dalla sindone, come atto terminato della sepoltura pronto per la deposizione: Mt. 27, 57-61; Mc. 15, 42-47; Lc. 23,50-56. Nel giorno della Santa Pasqua del Signore, la luce di Cristo Risorto avrebbe allora filtrato, proiettato e stampato sulla sindone il sudario con impresso il Santo Volto vivo e vero di Gesù, assieme al sangue della Passione e al riflesso di luce che si era prodotto proprio sul drappo di bisso ( Lc. 17, 24-25: Come infatti il lampo guizza da un estremo all'altro del cielo ed illumina ogni cosa, così sarà il Figlio dell'uomo nel suo giorno. - Ma prima egli deve patire molto ed essere rifiutato dagli uomini di questo tempo ). Come ho dimostrato con i miei studi, se si effettua al computer una sovrapposizione in scala 1:1 tra una foto del Volto Santo di Manoppello e un'altra del Volto della S. Sindone di Torino accentuandone il contrasto, si può osservare il colore rosso vivo del sangue che originariamente si era impressionato sul lino torinese prima che lo stesso avesse subito un processo chimico di ossidazione, disidratazione e di cambiamento della tonalità, probabilmente causati dal calore della luce divina


Se, come abbiamo visto dalla prima foto di questo post, la variabilità della luce ci mostra nel Volto Santo di Manoppello i segni dei traumi relativi alle percosse subite da Gesù, la stessa ci permette di contemplare anche il viso asciugato dal sangue con le ferite rimarginate dopo i tre giorni dalla morte del Signore

Visto contro luce, il Santo Sudario di Manoppello si mostra completamente trasparente senza che possiamo più vedere il Volto del Redentore. Da questa visione comprendiamo, allora, che un giorno il Volto Santo lo rivedremo anche in cielo
Da un pensiero dedicato al Volto Santo di Manoppello da Sua Eminenza Cardinale Carlo Maria Martini: “Sono stato qualche giorno fa al Santuario di Manoppello, in Abruzzo, nel centro Italia, dov’è conservato un telo che pare quello della Veronica. Certamente è un’immagine straordinaria, perché non è dipinta e, vista alla luce da ogni parte, riflette il volto dolcissimo del Signore. Dopo la visita, mi hanno chiesto di lasciare un pensiero sul registro e ho scritto semplicemente: “Il Volto che contempleremo in eterno”.
1 Timoteo, 2, 3-4: Questa infatti è la cosa bella e gradita al cospetto del Salvatore, nostro Dio, il quale vuole che tutti gli uomini si salvino e arrivino alla conoscenza della verità.
|
Luca 10,17-24 - Rallegratevi perché i vostri nomi sono scritti nei cieli. |
|
|
|
|
Io penso che nel primo Concilio di Nicea dell'anno 325 si prese in esame principalmente questo passo del Vangelo di oggi per stabilire la natura di Cristo Gesù in relazione al Padre. Qui Gesù rivela: "Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo". "Tutto è stato dato a me dal Padre", sta a significare che tutta la Sapienza del Padre procede al Figlio per mezzo dello Spirito Santo. E se tutta la "Sapienza di Dio Padre" può essere contenuta dal Figlio, ciò significa che anche Cristo Gesù è Dio. La reciprocità della conoscenza intima tra Padre e Figlio, ci spiega anche l'esistenza della S.S. Trinità, ovverosia, del Dio Uno e Trino. Ora voglio portarvi a riflettere sull'ultima parte di questa pagina del Vangelo in cui Gesù dice ai suoi discepoli: "Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono".
Se si leggono attentamente le parole usate da Gesù, si scopre che i due verbi "vedere e ascoltare (per comprendere)" sono citati anche dal profeta Isaia, in Is. 52, 15: "così molte nazioni resteranno attonite, i re chiuderanno la bocca a suo riguardo, perché vedranno ciò che non era stato loro narrato, e comprenderanno ciò che non avevano udito". Però, mentre Gesù vuole fare intendere ai suoi discepoli che chissà cosa avrebbero fatto e dato i Padri della fede dell'Antico Testamento pur di contemplare il Messia e la Sua Parola, Isaia, invece, ci rivela nella sua profezia che in un futuro, e cioè dopo la Passione, la Morte e la Resurrezione di Gesù, i re e molte nazioni della terra si troveranno ad ammirare il Volto Misericordioso, sfigurato e trasfigurato di Cristo Gesù, così come possiamo fare noi oggi contemplandolo nel Volto Santo di Manoppello e nel Volto della S. Sindone di Torino ( Is. 52, 13-15 ). Quindi traendo le conclusioni da questi due passi letti, si evince che:
Sia i discepoli contemporanei a Gesù, sia i discepoli di questo tempo, hanno avuto, ed hanno, il privilegio di contemplare il Volto di Cristo, ovverosia del Messia che si è rivelato nella storia. Infatti, Gesù disse: "Voi mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete" (Gv. 14,19).
E' bene dunque ripetere ancora una volta che è necessario adorare il S.S. Sacramento ma che è altrettanto necessario venerare anche le immagini delle reliquie del Santo Volto di Manoppello e della S.Sindone di Torino in ogni Chiesa Cristiana, perché se la venerazione di queste Sante Immagini non si celebra nella Casa di Dio, significa che non si tiene conto della profezia di Isaia che aveva rivelato le fasi finali del disegno salvifico di Dio sulla terra nella sua pienezza. Alla Santa Chiesa non deve importare se queste reliquie sono o no i teli che avvolsero il corpo di Gesù nella tomba dopo la sua morte, ma deve invece interessare solo che esse esistono (come è scritto) perché ricalcano alla lettera la verità contenuta nei Vangeli.
" (nessuno sa)... chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo ":
Visto alla luce durante la festa della terza domenica di maggio, il Volto Santo mostra la sua visibilità e la sua invisibilità (figura del Volto di Dio visibile ed invisibile "contemplare fig.1 e fig.2"). Inoltre, se si prende una foto di questa immagine e al computer vi si fa passare un filtraggio denominato "equalizzazione", il quale filtraggio ha la proprietà di far risaltare i pixel in chiaro della luce che rifletteva sul Santo Volto di Cristo rispetto a quelli scuri dell'ombra, si scopre che il viso del Signore Gesù è illuminato dalla luce di Dio Padre "comparare la fig. 3 con la 4 che è il risultato dell'elaborazione". Da queste due peculiarità contenute nella reliquia abruzzese, allora, si può comprendere come esse abbiano una stretta relazione con il contenuto della pagina del Vangelo che abbiamo letto oggi. 


La luce nel Volto di Cristo
| Luca 8,4-15 - Il seme caduto sul terreno buono sono coloro che custodiscono la Parola e producono frutto con perseveranza. | |
|
|
|
Gesù rivela ai suoi discepoli: "A voi è dato conoscere i misteri del regno di Dio....". E che cosa significa allora questo?
Che non è vero che il Signore è nascondimento, oppure che il suo Santo Volto debba essere contemplato solo in paradiso. La verità è conoscenza, è luce sia in terra che in cielo affinché il Signore sia lodato, onorato e glorificato per l'eternità.
Il motivo fondamentale per cui noi discepoli di questo tempo possiamo conoscere i misteri del regno di Dio, è che durante l'Eucaristia il Signore è in noi e quindi il nostro cuore e il nostro spirito si aprono per farsi riempire dallo Spirito Santo. E' lo Spirito Santo, poi, a farci meditare la "Verità" che è contenuta nell'immagine del Volto Santo di Manoppello, sudario proiettato e impresso sulla Sacra Sindone di Torino dalla luce del Risorto ( Lc. 17, 24-25: Come infatti il lampo guizza da un estremo all'altro del cielo ed illumina ogni cosa, così sarà il Figlio dell'uomo nel suo giorno. - Ma prima egli deve patire molto ed essere rifiutato dagli uomini di questo tempo ).
"Il seme caduto sul terreno buono sono coloro che custodiscono la Parola e producono frutto con perseveranza" e alla citazione di Gesù si può aggiungere: facendo contemplare la Verità.
| Giovanni 3,13-17 - Bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo. | |
|
|
|
Gesù ci fa comprendere che la sua morte in croce sarà un'elevazione ed un'esaltazione alla gloria. Nelle Sacre Scritture il sacrificio del Figlio unigenito è rivelato. Occorrerà successivamente comprendere, per mezzo dello Spirito Santo, che al peccato dell'uomo che causerà la morte in croce del Signore corrisponderà l'Amore di Dio per la salvezza eterna.
Benché Gesù Cristo avesse fatto del tutto per farsi contemplare, i suoi apostoli continuavano ancora a pensare secondo gli uomini e non secondo Dio, come possiamo riscontrare ad esempio in Mr, 8,32 e in Gv, 20, 24-27. Dio Padre aveva mandato Gesù qui sulla terra per evitare che le Sacre Scritture fossero mal interpretate, eppure, perché Gesù disse all'apostolo Tommaso:" Beati quelli che pur non avendo visto crederanno", molte persone ancora oggi, interpretando male questa citazione, credono che non occorra la contemplazione dell'immagine del Volto di Cristo per entrare nel Mistero di Dio. In quello che Gesù aveva detto a Tommaso era invece inteso che, seppure Egli avesse affidato a Dio Padre i suoi apostoli per la loro consacrazione, in quanto essi erano stati bene istruiti alla Parola, l'incredulità dell'apostolo anche dopo che Gesù era risorto, denotava ancora quel modo di pensare che sono degli uomini scettici. Queste persone, non sapendo contemplare, si fidano solo dei propri sensi.
Chi contempla il Volto di Cristo, invece, non si affida ai propri sensi, bensì apre il suo cuore e il suo spirito alla luce dello Spirito Santo che lo guida per fargli meditare la verità.



La luce nel Volto di Cristo
| Marco 8,27-35 - Tu sei il Cristo… Il Figlio dell’uomo deve molto soffrire. | |
|
|
|
Perché la fede sia sempre salda in ogni cristiano, ritengo necessario, o meglio, fondamentale, apprendere l'insegnamento che è riportato in questo passo del Vangelo: "Gesù sprona chiunque voglia seguirlo a contemplarlo (Mr, 8, 27-35; Mt, 17, 2; Gv, 11, 38-44)". Senza la contemplazione della luce del suo Santo Volto sul quale sono impressi i segni della Redenzione, della Risurrezione e della Misericordia, non si riesce ad entrare nel mistero di Dio (Is, 52, 13-15). Mistero di Dio, che significa andare oltre al pensiero terreno degli uomini che ebbe anche l'apostolo Pietro, quando, nel ritenere Gesù il Cristo, voleva salvaguardare a tutti i costi la vita del Signore (Mc, 8, 32; Gv, 18, 7-11) evitando così che si adempissero le Sacre Scritture.
Entrare nel mistero di Dio, significa, per meglio dire, ricevere lo Spirito Santo che è luce per la fede in Cristo.
Il sudario del Volto Santo di Manoppello impresso sulla Sacra Sindone
|
||||
Dalle pagine del Vangelo di ieri e di oggi apprendiamo da Gesù alcuni insegnamenti profondissimi; uno di questi è che bisogna amare i nostri nemici. Perché Gesù ci chiede questo, come bisogna fare a portare rispetto a persone che magari cercano solo di farci del male?
Perché Gesù vuole che alla violenza spirituale e fisica non si risponda alla stessa maniera. Egli vuole costruire la "pace" qui sulla terra e non focolai di "guerra". Il modo allora per amare i nostri nemici è principalmente dialogare con loro con umiltà, con grazia e con misericordia, doni che ci provengono da Maria Santissima e dalla contemplazione del Santo Volto di Manoppello. Dobbiamo assumere un atteggiamento mite, con il sorriso sulle labbra, e cogliere nella persona che si ha di fronte quegli spiragli di luce che provengono dai suoi occhi e dalla sua bocca. Insomma, non bisogna allontanare i nostri nemici, ma avvicinarli, affinché con loro un giorno possiamo condividere quell'aiuto da prestare al prossimo che la nostra società cristiana si attende sempre.
E' bene che noi cristiani meditiamo questo: "Chi non perdona, giudica. E chi giudica non è portatore di pace sulla terra perché non ama il prossimo suo come sé stesso. Quindi, chi cerca di trovare dei difetti ad una persona con cattiveria, in quel momento non sta amando il Signore, perché è nel peccato".
Se uno ad esempio vede un povero che chiede l'elemosina ma si rifiuta di donargli la carità perché nella sua testa egli elabora pregiudizi, allora significa che in quel momento il povero è stato giudicato. Senza la carità, il benestante non chiede umilmente perdono all'uomo per la sua condizione più tranquilla di vita. Il Signore allora ci ricorda che chi fa del bene ad uno di questi suoi fratelli in difficoltà lo fa a Lui. Se ne deduce, allora, che colui che non ha fatto la carità, non l'ha donata al Signore, e l'aver giudicato il povero ha avuto per significato il fatto che si è giudicato Dio e la Sua Parola.
Da questi occhi che ci scrutano nel profondo del cuore contempliamo la Misericordia, che significa: "sentimento di profonda compassione che induce all'aiuto e al perdono". Da questa espressione di persona "Viva", come ci ha spiegato l'esimio professore Padre Heinrich Pfeiffer, docente dell'Università Gregoriana di Roma, noi siamo portati a disporre il nostro animo a tale sentimento.
Dalle pagine del Vangelo che stiamo leggendo in questi ultimi giorni, Gesù ci fa comprendere la grandezza della Carità. La Carità è il valore più alto di civiltà da trasmettere e deve andare anche al di là delle regole che la società s'impone, perché Essa è la vera libertà dell'uomo. Con la Carità, infatti, egli tocca il massimo del suo benessere perché dona al prossimo il suo stesso benessere spirituale e fisico: Carità, quindi, significa fare la volontà del Signore con grazia, umiltà e misericordia, aiutando ogni fratello o sorella in difficoltà. Dalla Carità dipende la pace, dipende la democrazia, dipende l'educazione del rispetto della persona.
Luca 6,6-11 - Osservavano per vedere se guariva in giorno di sabato.
Un sabato Gesù entrò nella sinagoga e si mise a insegnare. C’era là un uomo che aveva la mano destra paralizzata. Gli scribi e i farisei lo osservavano per vedere se lo guariva in giorno di sabato, per trovare di che accusarlo.
Ma Gesù conosceva i loro pensieri e disse all’uomo che aveva la mano paralizzata: «Àlzati e mettiti qui in mezzo!». Si alzò e si mise in mezzo.
Poi Gesù disse loro: «Domando a voi: in giorno di sabato, è lecito fare del bene o fare del male, salvare una vita o sopprimerla?». E guardandoli tutti intorno, disse all’uomo: «Tendi la tua mano!». Egli lo fece e la sua mano fu guarita.
Ma essi, fuori di sé dalla collera, si misero a discutere tra loro su quello che avrebbero potuto fare a Gesù.
Solo attraverso la Carità si può preparare la strada al Signore per il Suo ritorno, che significa "completa evangelizzazione a Lui".
Invito tutti i carissimi giovani ad avvicinarsi al Signore leggendo quotidianamente il Vangelo, perché nella parola di Dio si trova ogni risposta per vivere la "Vera Vita".
Nel Volto Santo di Manoppello si contempla tutta la grazia, la dolcezza, l'umiltà e la misericordia del Signore, ovverosia la Carità che rende felice l'uomo nella vera libertà. Il peccato che lo spirito immondo di satana vorrebbe alimentare in ognuno di noi, neanche si può affacciare davanti all'Immagine di Redenzione di questo Santo Volto quando Essa è impressa nella nostra anima e nel nostro cuore.
Più di una volta è successo che quando mi sono trovato a conversare con gli amici di guarigioni inspiegabili che sono stati riconosciuti tali anche dalla Santa Chiesa, mi sono sentito rispondere che per un cristiano non c'è bisogno di queste cose per avere fede in Dio ( come dire, non serve che la potenza del Signore si manifesti ai nostri occhi per credere ).
Queste risposte ingenue e semplicistiche, per me possono suonare anche come se uno dicesse di una persona che stima: "Io mi fido ciecamente di lui, o di lei, perché da lui o da lei apprendo quegli insegnamenti di vita che nessuno mi sa dare e quindi non mi occorre altro"; poi magari si scopre, con il passare del tempo, che la persona che si ha davanti è in realtà completamente diversa da come apparentemente si era mostrata prima.
Il Signore, allora, ci mette in guardia dall'essere ingenui e semplicisti, perché così si può essere ingannati dai falsi profeti.
A differenza di queste persone, Gesù fa parlare di sé lo Spirito Santo che è sì "Parola di Vita Eterna", ma è anche "Potenza" come possiamo contemplare nel Vangelo di oggi. La contemplazione della Potenza Divina, per il cristiano è dunque fondamentale quanto la Parola, perché attraverso la Sua luce Cristo è risorto. Per questo tutti dobbiamo avere fede. Gesù è davvero il Messia che Dio Padre ci ha mandato.
L'uomo, come ci ha insegnato l'episodio di Lazzaro, deve risorgere prima qui sulla terra, contemplando la luce di Gesù Cristo, per essere poi pronto alla resurrezione finale, per Cristo, con Cristo ed in Cristo, in cielo, per tutta l'eternità.
Le splendide fotografie del sudario del Volto Santo di Manoppello scattate dal dott. Paul Badde e dalla Signora Schuhmann, insieme ad un'altra foto anche questa pubblicata in rete.
http://holyfaceofmanoppello.blogspot.com/





Questa è la risposta ad un commento che un gentile visitatore ha lasciato nel post da me pubblicato il 16/07/2009.
Grazie Hayalel per il prezioso contributo che ci hai donato con l'articolo scritto nel tuo Blog, avendo fatto così anche tu la volontà del Signore nel difendere la Sua Immagine Benedetta che è "Materia Pura e Santa" per il nostro cuore e il nostro spirito.
Il Corpo del Signore non ha conosciuto corruzione ed è risorto per mezzo della Sua luce divina. Noi un giorno lo rivedremo in cielo per Cristo, con Cristo ed in Cristo, e pertanto di questa luce ne faremo parte poiché dimora nel nostro corpo di battezzati il Corpo Mistico di Cristo Gesù "Pane della Vita Eterna" ( Matteo, 22, 29-32: E Gesù rispose loro: "Vi ingannate, perché non conoscete le Scritture e neppure la potenza di Dio. Alla risurrezione infatti non si prende né moglie né marito, ma si è come angeli nel cielo. Quando poi alla risurrezione dei morti, non avete letto quello che vi è stato detto da Dio: Io sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe? Non è il Dio dei morti, ma dei viventi!" ).
Se, dunque, troviamo il significato teologico di "Angeli", apprendiamo che:
Essi formano l'esercito celeste attorno al trono di Dio; 1 Re, 22,19; Sl,148,2; Is, 6,1ss;
Ne fanno risaltare la gloria e sono a sua disposizione; Gn, 28,12; Sl, 103,20;
Vegliano sugli uomini, ma contemplano la faccia del Padre; Mt, 22,30p;
Godono alla conversione dei peccatori; Lc, 15,10;
Proteggono la Chiesa contro Satana; Ap, 12, 1-9;
Sono mediatori della promessa; At, 7,38; Eb, 2,2;
Sono messaggeri di Dio; Eb, 1, 7.14;
Ad Essi si è manifestato Cristo; Ef, 3,10; 1Tm, 3,16.
Quindi, quando un giorno faremo parte della luce di Cristo ("Spirito Puro" e "Materia Pura, Luca 24, 36-53; Gv. 1, 9; Gv. 1, 12-13") la quale si è manifestata, si manifesta e si manifesterà in cielo e in terra, noi intercederemo con le nostre preghiere "insieme al Signore, a Maria Santissima, ai Santi e agli Angeli" presso tutti gli uomini di buona volontà che su questa terra si renderanno "Servi del Signore" glorificandolo per l'eternità.
Invocare Dio con la preghiera, significa ricevere in dono da Cristo Gesù: la luce che illumina il nostro spirito; e la luce costituita dalla materia pura che ci permette di riconoscerlo e contemplarlo nel nostro cuore (Mt. 5, 8) e nel prossimo (Mt. 5, 14-16;). Queste due verità servono per tenere lontano il peccato dall'anima, e per far sì che il "Vangelo" sia applicato concretamente attraverso le nostre buone opere.
La potenza della luce di Dio che si contempla nel Volto Santo di Manoppello e nel Volto della Sacra Sindone di Torino:
Dalla prima foto che è del Volto Santo di Manoppello, elaborata con un filtraggio al computer per far risaltare i pixel in chiaro e il cui risultato è visibile nella seconda immagine, si scopre che il Volto di Cristo è illuminato dalla luce di Dio Padre ( At. 13, 32-37; Sl. 31, 17; Sl. 26, 3-7; Giov. 1, 14; Giov. 14, 15-21 ).

Sulle tre figure riguardanti il Volto della S. Sindone e il Volto Santo, ho indicato invece con delle linee verdi il riflesso della luce di Cristo Risorto che si era prodotto sul sudario (su un drappo di bisso marino il quale sarebbe stato posto sul viso di Gesù nella tomba da Giuseppe d'Arimatea). Di questo velo, la potenza della luce del Signore ne avrebbe proiettato e stampato l'immagine sulla parte interna della S.Sindone assieme alla figura del Volto Santo, i cui tratti mostrano i segni della Passione (Giov. 1, 4-5; Giov.1, 9; Mt. 17,2; Is. 38, 17; Mt. 20, 28; Lc. 17, 24).


Originariamente il sudario misurava poco più di 1 m x 1 m. Fu ritagliato nell'XVII sec. e ridotto a 17 x 24 cm da un cappuccino, perché da come si legge nella "Relazione Istorica" scritta da P. Donato da Bomba, la reliquia, quando fu donata da un signorotto del paese di Manoppello alla chiesa di S. Michele Arcangelo, per essere qui custodita sempre dai frati e per essere venerata dai fedeli (oggi la chiesa è diventata basilica per volere di papa Benedetto XVI), era completamente rovinata fuorché nel volto.
Sovrapposizione "Sindone - Volto Santo" invertita al computer rispetto all'immagine reale sindonica che risulta impressa sul lino della reliquia in maniera speculare, e cioè come se la vedessimo da uno specchio (come abbiamo già accennato in altre pubblicazioni, questa elaborazione d'immagine ci è necessaria per poter contemplare il Volto di Nostro Signore come se lo vedessimo faccia a faccia "Fig.1"): facendo passare alla sovrapposizione un filtro computerizzato per accentuarne il contrasto, si scopre che il Volto della Sacra Sindone è stato formato con del sangue proiettato e poi impressionato sul telo (Lc. 17, 24-25; Mt. 26, 28; Eb. 9, 14; 1Pt. 1, 18-21; Ef. 1, 7-10; Rm. 3, 23-26). Questa figura originaria che vediamo, sarebbe stata trasformata chimicamente dalla luce divina in polimeri polisaccaridi per farla diventare indelebile nel tempo: il colore del sangue ha così subito un cambiamento da rosso a giallo paglierino (comparare la prima immagine con la seconda e la terza).

Giuseppe d'Arimatea, essendo uomo ricco e discepolo del Signore, per seppellire Gesù avrebbe usato, quindi, un pregiato lenzuolo di lino leggero a trama molto lavorata e caratteristica (a spina di pesce) e un sudario dalla stoffa più preziosa e antica al mondo, perché con questi teli egli volle rendere al Suo Maestro una sepoltura regale, di "Re dei Giudei".
La trasparenza alla luce del bisso marino del Volto Santo di Manoppello: questa meravigliosa fotografia mi è stata concessa e autorizzata a pubblicare dalla signora Dorothea Link, anche lei studiosa del Santo Volto e mia collaboratrice

Chi vuole veramente bene al Signore, ha il dovere di difendere sino alla morte la Sua Immagine Sacra dallo spirito immondo del demonio, il quale cerca di infangarla attraverso il peccato di quelle persone che magari neanche si rendono conto di ciò che dicono, o fanno.
Come ho voluto far comprendere con gli scritti dei Salmi e con la profezia di Isaia, il Cristo si è rivelato ma ancora è stato riconosciuto nella sua pienezza. Questo perché finora non è arrivato il tempo in cui ci sarà invece tutta una generazione che lo farà, riconoscendolo non solo nell'Eucaristia ma anche nella S.Sindone e nel Volto Santo di Manoppello (Isaia, 52, 14-15). Infatti, sia il S.S. Sacramento, sia le Immagini Benedette da Dio, costituiscono la "Materia Pura e Santa", ossia la materia riguardante Cristo che non può essere corrotta dal peccato dell'uomo, perché deriva dalla Sapienza del Signore (lo Spirito Santo) e quindi dalla "Pura Verità".
Secondo me, solo quando un giorno avremo un papa che indicherà nelle Immagini Sante di cui si è parlato la verità testimoniata dalla luce del Gesù storico, che come abbiamo visto è manifestazione di Potenza del Risorto e di Grazia e di Misericordia dell'Amore di Dio per tutta l'umanità (ma per fare questo il Santo Padre dovrà prima educare bene tutto il popolo cristiano ad una più approfondita contemplazione del Volto di Cristo), allora nascerà quella generazione citata nei Salmi (Sl. 22, 27-32).
Ciò che propongo, vuole essere da sprono per la Santa Chiesa affinché questi tempi inizino ad arrivare:
Nella primavera del prossimo anno, ci sarà il pellegrinaggio del Santo Padre a Torino per venerare la Sacra Sindone;
"Perché non si fa in modo che egli possa pregare insieme a questa Immagine Santa anche quella di Manoppello, permettendo così anche ai fedeli di fare altrettanto?" (Sl. 27, 7-9; Sl. 27, 13-14).
Di nuovo grazie,
Antonio
La foto che vediamo sotto, mostra un sorprendente affresco che si trova nella città di Pinerolo, in Piemonte, non lontano dalla città di Torino. Questa raffigurazione, che è sulla parte esterna di un edificio presso l’incrocio di via Germano Sommeiller e via Archibugeri di San Giorgio, vicino alla chiesa del Sacro Cuore di Gesù, mostra in modo singolare la connessione tra il sudario di Cristo identificabile con il Volto Santo di Manoppello e il lenzuolo sepolcrale identificabile con la S. Sindone di Torino.
La storia ci racconta che la prima ostensione della S. Sindone di Torino in Italia ebbe luogo proprio nella città di Pinerolo il giorno del Sabato Santo dell’anno 1478.
![MemoriadellaMostradi1478-Sindone(conSudario.)JPG[1]](http://files.splinder.com/54bea8f26619853694ad1e47f9734504_medium.jpg)
1- Il tuo Volto, Signore, io cerco, non nascondermi il tuo Volto!
2 - A te giunga, Signore, il mio grido: non nascondermi il tuo Volto!
3 - Non nascondermi il tuo Volto perché in te confido, Signore!
4 - Lo sguardo del Signore si è chinato su di me: il Potente mi ha fatto grandi cose!
5 - Con amore e timore ti seguiremo e cercheremo il tuo Volto, Signore: non sarà delusa la nostra speranza.
6 - Di Te ha detto il mio cuore: io cerco il tuo Volto. Questa è la generazione che cerca il Signore, che cerca il Volto del nostro Dio.
7 - Fa risplendere su di noi il tuo Volto, donaci, o Dio, la tua benedizione!
8 - Risveglia, o Dio, la tua potenza, fa risplendere il tuo Volto e noi saremo salvi!
9 - Grido aiuto, Signore: non nascondermi il tuo Volto!
10 - Confido in Te, o Signore; vedrò la luce del tuo Volto.
11- Lodate il Signore, invocate il suo nome. Cercate il Signore e la sua potenza, cercate sempre il suo Volto!
12- Nella giustizia contemplerò il tuo Volto, al risveglio mi sazierò della tua presenza: anela a te la mia carne.
13 - O principio e sorgente della vita immortale, rivelaci il tuo Volto nella gloria dei cieli!
14 - Trasformati a tua immagine, noi vedremo il tuo Volto; e sarà gioia piena nei secoli dei secoli. Amen!
15 - Illumina con il tuo Spirito il nostro cuore, fa' risplendere in noi la gloria che rifulge sul tuo Volto!
16 - Fa' che torniamo a Te, Signore nostro Dio: mostraci il tuo Volto e saremo salvi!
17- Crea in me, o Dio, un cuore puro, non allontanarmi dal tuo Volto!
18 - Irradia su di me la luce del tuo Volto: insegnami la sapienza, o Signore!
19 - Guarda, o Dio, nostro scudo, guarda il Volto del tuo Cristo!
20 - Fa' risplendere su di noi il tuo Volto; liberaci dal male e saziaci con i beni della tua casa.
21 - Mostraci, o Dio, il Volto del tuo amore!
22 - Giunge al tuo Volto, Signore, il grido del povero!
23 - I giusti, Signore, contemplano il tuo Volto!
24 - Noi cerchiamo il tuo Volto, Signore!
25 - Il tuo Volto cerchiamo, Signore: colmaci di gioia!
26 - Mostraci, Padre, la luce del tuo Volto!
27 - Spero nel Signore: i miei occhi vedranno il tuo Volto!
28 - Io ti cerco, Signore: mostrami il tuo Volto!
29 - Il Signore ci protegga e ci benedica: faccia risplendere il suo Volto su di noi e ci doni la sua misericordia.
30- Fa' splendere il tuo Volto e salvaci, Signore!
31- Dio ci benedica con la luce del suo Volto!
32- Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo Volto!
33 - Volgiti a noi, o Dio, nostra difesa, contempla il Volto del tuo Cristo.
34 - Irradia su di noi, Signore, la luce del tuo Volto. Insegnaci la sapienza che viene da te.
35 - Ci sazieremo, Signore, contemplando il tuo Volto!
36 - Mostrami, Signore, la luce del tuo Volto!
37 - Giunga al tuo Volto, Signore, il grido dei poveri!
38 - I tuoi amici, Signore, contempleranno il tuo Volto!
39 - Dinanzi al tuo Volto, Signore, gioia senza fine.
40 - Rivelaci il tuo Volto, Signore, nella gloria dei cieli.
41 - Vieni in nostro soccorso, Signore, fa' splendere il tuo Volto e noi saremo salvi.
42 - Fa' splendere il tuo Volto sul tuo servo; salvami per la tua misericordia.
43 - Mostra il tuo Volto, o Dio, al popolo della nuova alleanza.
44 - Il Signore ci mostra il suo Volto: venite, adoriamo.
45 - Contemplerò il tuo Volto, Signore, nella terra dei viventi.
46 - Benediciamo il Signore: egli mostra il suo Volto a coloro che lo cercano.
47 - Io cerco il tuo Volto, Signore, per contemplare la tua potenza e la tua gloria.
48 - Camminate alla luce del Signore per contemplare in eterno il suo Volto.
49 - Mostraci il Tuo Volto, Signore, e saremo salvi.
50 - La tua destra, Signore, e la luce del tuo Volto hanno salvato il popolo che ti sei acquistato.
51 - Il Signore non vi nasconde il suo Volto se voi tornate a lui con cuore sincero.
52 - Il Volto del Signore sull'uomo che cerca la pace.
53 - Irradia su di me la luce del tuo Volto, guidami sulla via della giustizia, Signore.
54 - Il Dio della rivelazione ha fatto brillare il suo Volto in Cristo Gesù.
55 - Fa' risplendere nei nostri cuori la gloria che illumina il Volto di Cristo.
56 - Lode al Signore Gesù: sul suo Volto si svela la gloria del Padre.
57 - Nel Volto di Cristo contempliamo le meraviglie dell'amore di Dio.
58 - La gloria di Dio si è rivelata sul Volto di Cristo.
59 - Servo sofferente ed esaltato, Cristo rivela al mondo il Volto del Padre.
60 - In Cristo Gesù il Padre ci ha benedetti e ha fatto brillare il suo Volto.
Signore, pietà.
Cristo, pietà.
Signore, pietà.
Cristo, ascoltaci.
Cristo, esaudiscici.
Padre celeste, Dio, pietà di noi.
Figlio, Redentore del mondo, Dio, pietà di noi.
Spirito Santo, Dio, pietà di noi.
Santa Trinità, unico Dio, pietà di noi.
Volto adorabile di Gesù, splendore del Padre, pietà di noi.
Volto adorabile di Gesù, candore di luce eterna, pietà di noi.
Volto adorabile di Gesù, sole di giustizia, pietà di noi.
Volto adorabile di Gesù, specchio di virtù, pietà di noi.
Volto adorabile di Gesù, amabilissimo, pietà di noi.
Volto adorabile di Gesù, delizia di Maria e di Giuseppe, pietà di noi.
Volto adorabile di Gesù, adorato dai pastori e dai magi, pietà di noi.
Volto adorabile di Gesù, risplendente sul monte Tabor, pietà di noi.
Volto adorabile di Gesù, pietoso con la Maddalena, pietà di noi.
Volto adorabile di Gesù, piangente sopra Lazzaro, pietà di noi.
Volto adorabile di Gesù, prostrato a terra nel Getsemani, pietà di noi.
Volto adorabile di Gesù, baciato a tradimento nell'Orto, pietà di noi.
Volto adorabile di Gesù, colpito dagli schiaffi, pietà di noi.
Volto adorabile di Gesù, sputacchiato, pietà di noi.
Volto adorabile di Gesù, ricoperto di uno straccio, pietà di noi.
Volto adorabile di Gesù, intriso di sangue, pietà di noi.
Volto adorabile di Gesù, che guardasti Pietro, pietà di noi.
Volto adorabile di Gesù, rifulgente nell'Ascensione, pietà di noi.
Volto adorabile di Gesù, che tornerai nel giorno del Giudizio, pietà di noi.
Volto adorabile di Gesù, unico nostro bene, pietà di noi.
Volto adorabile di Gesù, sollievo dei miseri, pietà di noi.
Volto adorabile di Gesù, speranza degli infermi, pietà di noi.
Volto adorabile di Gesù, gaudio degli Angeli, pietà di noi.
Volto adorabile di Gesù, desiderio dei Patriarchi, pietà di noi.
Volto adorabile di Gesù, luce dei Profeti, pietà di noi.
Volto adorabile di Gesù, fiamma degli Apostoli, pietà di noi.
Volto adorabile di Gesù, fortezza dei Martiri, pietà di noi.
Volto adorabile di Gesù, vita dei Confessori, pietà di noi.
Volto adorabile di Gesù, profumo dei Vergini, pietà di noi.
Volto adorabile di Gesù, delizia di tutti i Santi, pietà di noi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici, o Signore.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, pietà di noi, o Signore.
- In Cristo Gesù il Padre ci ha benedetti: e ha fatto brillare il suo Volto.
Preghiamo: O Padre, che con la Passione di Cristo hai liberato l'umanità dalla morte, ereditata col peccato, rinnovaci a somiglianza del tuo Figlio, perché, cancellata la nativa immagine del vecchio Adamo, rifulga in noi con la tua grazia l'immagine del celeste Adamo, Gesù Cristo nostro Signore.
Egli è Dio, e vive e regna con Te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.